Il primo viaggio in Europa della SikeliArchivi Capo d’Orlando: direzione Saratov

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La storia dell’Orlandina Basket è pronta ad arricchirsi di una nuova pagina: la prima partita di Capo d’Orlando in Europa si giocherà domani, 29 settembre, alle 17:00 ora italiana, in diretta su Antenna del Mediterraneo.
I paladini sono partiti ieri pomeriggio alla volta della Russia, esattamente della città di Saratov, per una trasferta per niente agevole: 4340 km, quasi 20 ore di viaggio, 2 ore di fuso orario e uno sbalzo termico importante.
Ma la sfida più dura per i paladini sarà sul campo della Kristall Arena, dove ad attenderli ci sarà la locale formazione del Saratov di coach Andrea Mazzon.
I biancoazzurri sono pronti ad affrontare una delle due partite più importanti della stagione: per partecipare alla regular season della Basketball Champions League dovranno battere i russi in questa sfida che si preannuncia avvincente, con il ritorno che si disputerà lunedì 2 ottobre alle 21:00 al PalaSikeliArchivi di Capo d’Orlando.

Queste le considerazioni di coach Gennaro Di Carlo a circa 48 ore dalla gara di andata, che si disputerà venerdì 29 settembre alle 17:00 ora italiana: “Finalmente cominciamo. Sono molto emozionato per questa prima gara in campo internazionale, lo siamo tutti come club e come ambiente, non vediamo l’ora di giocare. Affrontiamo una squadra tosta, ma faremo di tutto per metterli in difficoltà e cercare di superare questo turno preliminare per raggiungere un traguardo straordinario. Loro sono probabilmente più avanti di noi avendo giocato già quattro partite vere nei turni preliminari precedenti, questo lo sapevamo e non ci spaventa. Hanno un roster importante, con tanto talento tra gli esterni e fisicità sotto canestro. Noi dovremo muovere bene la palla proprio per non consentire loro di limitarci con la taglia fisica, e cercheremo anche di limitare i loro punti in campo aperto che nascono da una gran difesa. Il confronto con Andrea Mazzon? Tatticamente non so cosa dirà questo turno, di sicuro sono molto stimolato dallo sfidare uno tra i pochi allenatori italiani che ha avuto la forza di imporsi all’estero. Da debuttante in Europa vincere contro un avversario così sarebbe molto bello. La nostra squadra ha sempre dimostrato una straordinaria dedizione al lavoro, sono curioso di vedere a che punto siamo confrontandoci contro un avversario molto importante. La crescita mostrata in palestra dalla squadra mi dà molta fiducia pensando a quello che questo gruppo potrà fare nel lungo termine”.