Sant’Angelo di Brolo, proposta e petizione del Cna per il “Borgo Antico”

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Ora la parola passa al consiglio comunale di Sant’Angelo di Brolo, a cui sarà inviata la proposta di deroga al regolamento edilizio ed una petizione popolare. Anche perché non si tratta di un provvedimento che vale solo per un operatore economico – in questo caso il “borgo Antico”, ma potrebbe valere anche per altri che si trovano nella cintura del centro storico. E’ l’esito dell’assemblea pubblica indetta dalla Cna dei Nebrodi il 21 settembre scorso, nei locali della trattoria-pizzeria Borgo Antico, per dire No alla chiusura di Borgo antico. Un incontro partecipato, che è stato introdotto dal responsabile locale della Cna, Tindaro Germanelli. A seguire altri interventi, per manifestare solidarietà al giovane imprenditore, Danilo Anfuso, ma anche per la condivisione della proposta della Cna dei Nebrodi da sottoporre al consiglio comunale cioè la deroga al regolamento edilizio comunale, come hanno fatto già in altri comuni. La riunione si è conclusa con l’intervento del segretario provinciale della Cna, Vito Siracusa e con l’obiettivo di inviare proposta di deroga, supportandola anche con una petizione popolare, al sindaco, al presidente del consiglio comunale, ai capigruppo ed ai consiglieri comunali santangiolesi. La vertenza è ormai nota. Il comune di Sant’Angelo di Brolo ha azzerato l’agibilità di un locale adibito a trattoria-pizzeria – il Borgo Antico – perché la distanza tra il pavimento ed il tetto è di 2.76 centimetri al posto dei 2.80 previsti dal regolamento comunale.