Barcellona, arrestato 44enne per maltrattamenti alla convivente

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I Carabinieri di Barcellona, coordinati dal luogotenente, Salvatore Pino, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto un 44enne, camionista, di Barcellona, per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni personali gravi, commessi nei confronti della convivente, una 42enne polacca, residente a Barcellona.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip del tribunale di Barcellona, Fabio  Gugliotta; la donna, durante la convivenza con l’uomo, iniziata nel mese di giugno 2015 sino al giugno 2016 ed anche successivamente sino ad agosto 2017, succube del compagno, avrebbe subito continue umiliazioni, vessazioni e violenze morali. In più occasioni sarebbe stata aggredita anche con calci e pugni, subendo lesioni personali gravi, per le quali ha dovuto ricorrere anche alle cure mediche ospedaliere. Spesso veniva costretta a  restare chiusa per alcuni giorni all’interno della sua abitazione, a Barcellona, senza poter uscire neppure per consumare i pasti. Non contento, con atti di intimidazione e violenza, l’uomo la costringeva anche a subire rapporti sessuali, minacciandola di morte se non avesse aderivo alla sue richieste. Le indagini dei Carabinieri sono scattate nel 2015, a seguito di un intervento presso l’abitazione dei due, all’apice dell’ennesima lite sfociata in una violenza fisica. I Carabinieri hanno relazionato alla Procura sulle violenze in famiglia e di seguito il sostituto procuratore della repubblica di Barcellona Federica Paiola, ha ricostruito quanto avveniva in quella casa. Ora il gip ha emesso un’ordinanza di misura cautelare e l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Barcellona.