Furto di un motorino a Barcellona: assolto da ogni accusa

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Non è stato lui a rubare il motorino. Così ha deciso il giudice monocratico del tribunale di Barcellona, Fabio Processo, che ha assolto Pietro Foti, 19 anni, di Barcellona, per non aver commesso il fatto. Il pm, Francesco Cannavò, aveva chiesto invece un anno di reclusione. I fatti contestati al giovane barcellonese si sono verificati lo scorso anno. Secondo l’accusa, Foti, insieme ad un minore, avrebbe rubato uno scooter in piazza Beppe Alfano. I ladri riuscirono a disinnescare il blocco elettronico del ciclomotore e poi fuggirono verso Terme Vigliatore. Il tempestivo allarme fu lanciato dal proprietario del mezzo, avvertito dai numerosi giovani che erano presenti in piazza; questa circostanza fece in modo che una “gazzella” dei carabinieri della compagnia di Barcellona potesse inseguire i due in sella allo scooter, fino ad acciuffarli nel centro abitato di Terme Vigliatore. Qui sono stati fermati e arrestati; lo scooter è stato poi restituito al legittimo proprietario. Il minore fu affidato al centro di accoglienza per minori di Messina e di seguito è stato condannato ad un anno di reclusione; per Foti, invece, così come ha disposto il pm, Matteo De Micheli, ci fu la convalida e la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, fino al processo per direttissima. Nel corso del dibattimento, però, è emerso tutt’altro di quanto prospettato dall’accusa; prima di tutto, così come ha dimostrato il suo difensore, l’avvocato, Diego Lanza, è mancata la prova del furto. Poi è stato accertato che, nel corso dell’inseguimento, concluso a Terme Vigliatore, non fosse stato Foti a condurre il ciclomotore; il giovane era salito in un secondo tempo a bordo dello scooter e addirittura conosceva anche il proprietario del mezzo. Tutti elementi che hanno consentito all’avvocato, Diego Lanza, di richiedere l’assoluzione con formula piena, nonostante il pm, al termine della sua requisitoria, avesse chiesto un anno di reclusione. Il giudice, accogliendo la tesi del difensore, ha assolto Foti per non aver commesso il fatto.