Acquedolci, a giudizio per calunnia anche il consigliere Salerno

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Altri sviluppi giudiziari del clima infuocato nel recente passato in consiglio comunale ad Acquedolci. Anche il consigliere Giuseppe Salerno, esponente del civico consesso tanto nella precedente amministrazione (eletto in maggioranza poi indipendente) quanto in quella attuale, è stato rinviato a giudizio per calunnia nei confronti di Giuseppe Occhiuto, ex consigliere e capogruppo di maggioranza al Comune di Acquedolci, nonché dell’ex assessore Benedetto Spitaleri, costituitisi parti civili con l’ avvocato  Salvatore Caputo, così come l’ex presidente del consiglio Calogero Carcione costituitosi con l’avvocato Giuseppe Mormino. Salerno dovrà difendersi dall’imputazione di avere falsamente accusato le parti civili, durante un consiglio comunale di Aprile 2014, di averlo indotto a firmare un documento falso risalente all’Agosto 2013. Il documento riguardava gli stessi fatti avvenuti nella seduta del consiglio comunale del 30 Agosto a seguito della quale ci fu l’esposto contro il comandante della locale stazione Carabinieri e per il quale, come già dato notizia , l’ex sindaco e l’ex presidente del consiglio comunale sono stati rinviato a giudizio. Il Gup La Spada ha dunque riunito entrambi i procedimenti, fissando la prima udienza al 5 Febbraio 2018.