Gioiosa Marea, assolti anche in appello due imprenditori dal reato di truffa

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Assolti anche in secondo grado. Confermata la sentenza di primo grado. Il fatto non sussiste. Così ha disposto la corte di appello di Messina, presidente Sicuro, a latere Arena e Orlando, nei confronti di Antonino Tindaro Sciammetta e Salvatore Agnello, accusati di truffa aggravata. Dopo la sentenza di assoluzione emessa il 25 novembre 2013 dal giudice monocratico del tribunale di Patti, Maria Pina Lazzara, la procura aveva proposto appello. Avviato il processo in secondo grado a Messina, però, anche il procuratore generale, al termine della sua requisitoria, ha richiesto l’assoluzione, ribadita in sentenza dai giudici messinesi. Sono state pertanto accolte le tesi difensive degli avvocati Giosuè Giardina, Carlo Autru Ryolo e Giuseppe Lo Presti. I fatti oggetto del processo si verificarono nel 2010, culminando con un’operazione della guardia di finanza che fece scalpore con il sequestro preventivo di due imbarcazioni da diporto di 12 e 15 metri e di conti correnti bancari per oltre 600 mila euro complessivi.