Mazzarrà, si torna al voto dopo la gestione commissariale per mafia

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E’ scaduto il commissariamento per infiltrazioni di tipo mafioso al comune di Mazzarrà Sant’Andrea, disposto dal 13 ottobre 2015. I cittadini del centro dei vivai, a questo punto, dovranno andare a votare nel turno autunnale straordinario del 5 novembre 2017, in concomitanza delle elezioni del presidente della Regione e dei deputati dell’Ars. E’ questo in sintesi il contenuto del decreto del 31 agosto 2017, firmato dal Presidente della Regione, Rosario Crocetta, che ha per oggetto proprio il turno straordinario indetto per il comune di Mazzarrà Sant’Andrea. Nella premessa del decreto che ha indetto le elezioni si fa riferimento alla nota 13839 del 28 agosto 2017 del dipartimento regionale delle autonomie locali; si evidenzia che la Prefettura di Messina ha comunicato la scadenza del commissariamento per infiltrazioni di tipo mafioso. Da qui, visto che questa scadenza è maturata nel secondo semestre dell’anno, le nuove elezioni si sarebbero dovute svolgere in un turno straordinario tra il 15 ottobre ed il 15 dicembre. Il decreto di indizione dei comizi avrebbe dovuto essere emesso entro il sessantesimo giorno precedente la data delle elezioni o eccezionalmente entro il cinquantacinquesimo giorno. E così è stato in riferimento a quest’ultimo termine, pur se il ministero dell’interno non ha ancora comunicato la data per l’espletamento del turno elettorale straordinario nei comuni sciolti per mafia delle regioni a statuto ordinario. A Mazzarrà Sant’Andrea si prevede un turno secco. E’ a questo punto a tempo determinato la gestione della commissione straordinaria, composta dal vice prefetto, Rosaria Giuffè, dal vice prefetto aggiunto, Marco Oteri e dal funzionario economico-finanziario, Carmelo La Paglia. Dal 5 ottobre prossimo sarà possibile presentare le candidature per il sindaco, seppur già alcuni hanno annunciato di voler essere della partita: Domenico Crupi e Carmelo Pietrafitta, entrambi candidati nelle elezioni del 6 e 7 maggio 2012, in cui si impose Salvatore Bucolo.