Patti: minoranza all’attacco sulla nomina del commissario ad acta per il consuntivo 2016

438

Grave inadempienza politico-amministrativa della giunta di Mauro Aquino. Questa l’accusa dei consiglieri di opposizione di Patti, Natalia Cimino, Maria Gregorio Nardo, Federico Impalà, Giacomo Prinzi e Filippo Tripoli, indirizzata all’esecutivo, dopo che l’assessorato regionale agli enti locali ha nominato un commissario ad acta per l’approvazione del consuntivo 2016. Il consiglio comunale, è scritto nell’interrogazione della minoranza, che è stata indirizzata anche al presidente del consiglio comunale, Nicola Molica e al segretario comunale, Lyda De Gregorio, non è stato messo nelle condizioni di poter svolgere la funzione di indirizzo e controllo sulle spese effettuate dall’amministrazione con il bilancio 2016. Non solo, ma l’opposizione rincara la dose, evidenziando come la superficialità e la poca trasparenza  con la quale la giunta gestisce la cosa pubblica, comporterà un esborso di denaro pubblico per pagare il commissario nominato dalla regione. I consiglieri hanno ricordato inoltre che la mancata presentazione del rendiconto nei termini di legge  non  può di certo essere imputata al consiglio comunale, tanto meno ai consiglieri di opposizione e che tale comportamento dimostra la totale mancanza di rispetto nei confronti della città. Con questa pesante premessa, i consiglieri hanno chiesto i motivi della mancata redazione del consuntivo 2016 da parte della giunta, impegnando il presidente del consiglio, nel ruolo di garante, a porre in essere tutti gli atti a tutela dell’assemblea cittadina.