Gioiosa Marea, inizia l’iter per lo Sprar

268

Come preannunciato nell’ultimo consiglio comunale di Gioiosa Marea dal sindaco, Ignazio Spanò, il Comune ha dato inizio all’iter per l’attivazione di uno Sprar. L’adesione in qualità di promotore del progetto alla rete del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati è stata infatti approvata con delibera della giunta municipale, su proposta dell’assessore Giusi La Galia. Compiuto questo primo passo, adesso saranno avviate le procedure di selezione per poter individuare nel più breve tempo possibile l’ente che dovrà occuparsi della coprogettazione e della gestione del servizio, in modo da poter inoltrare entro il 30 settembre la domanda per accedere ai finanziamentidel Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo. Destinatari del sistema di accoglienza saranno appunto i titolari di protezione internazionale e i titolari di permesso umanitario, sia da soli che con il rispettivo nucleo familiare. L’obiettivo è,non soltanto quello di accogliere gli immigrati, ma anche di favorirne la coesione e l’integrazione sociale, senza trascurare l’aspetto della sostenibilità. D’altro canto il primo cittadino aveva pure spiegato in sede di consiglio che la presenza di questo servizio, garantirà un maggiore controllo sull’afflusso dei migranti, poiché  il Comune verrà esentato dall’attivazione di altre forme di accoglienza, compresa quella di minori non accompagnati in strutture private autorizzate dalla Prefettura; all’ultimo bando, in scadenza lo scorso 24 luglio, non aveva peraltro preso parte nessuna struttura di Gioiosa.Favorevole all’attivazione dello Sprar anche la minoranza consiliare, che tuttavia aveva richiesto un consiglio comunale aperto per consentire ai cittadini di esprimere la propria opinione sulla questione.