Gioiosa Marea, incontro per i depuratori

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Si torna a parlare della questione depuratori a Gioiosa Marea. Il sindaco della cittadina tirrenica, Ignazio Spanò, ha infatti incontrato nella sede della Sogesid a Roma, insieme al vicesindaco e assessore all’ambiente Giovanni Princiotta e al dirigente dell’area tecnica del Comune Francesco Ballato, il commissario straordinario per la depurazione Enrico Rolle, al fine di verificare l’avanzamento dell’iter per la realizzazione degli impianti di Gioiosa e San Giorgio. Nel corso della riunione, sono state analizzate le problematiche da affrontare per l’adeguamento e aggiornamento dei progetti alle norme comunitarie. In particolare, sarà necessario riconfermare, con opportuni riscontri, il numero di abitanti equivalenti – cioè compresi quelli derivanti dai flussi turistici –  nonché ampliare con un sistema di raddoppio dell’impianto di sollevamento il progetto esecutivo relativo al depuratore di San Giorgio. Quest’ultimo dovrebbe prevedere, secondo nuove normative, la realizzazione di una vasca di denitrificazione – un processo di depurazione biologica delle acque reflue per la riduzione delle emissioni inquinanti – passando quindi da un importo di circa 900 mila euro a 1 milione e 400 mila; l’impianto era già stato previsto nella prima stesura del progetto e poi depennato su indicazione degli uffici regionali. Per l’adeguamento, i legali della struttura commissariale nazionale stanno verificando se vi sia la possibilità di proseguire l’iter con il progettista originario o altrimenti bandire un nuovo incarico. Riguardo al depuratore di GioiosaMarea invece, sarà necessario l’adeguamento e aggiornamento del progetto esecutivo per il quale il responsabile unico del procedimento nominato dal commissario e l’Ufficio tecnico comunale dovranno valutare se procedere con il personale dell’ufficio stesso o affidare un nuovo incarico tramite la Sogesid, che si occupa appunto di interventi integrati per la sostenibilità dello sviluppo.