Incendi in discarica e rischio ambientale. Sit-in dei cittadini. Domenica corteo a Furnari.

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L’incendio e la paura. I cittadini dei comuni limitrofi alla discarica di Mazzarrà Sant’Andrea temono per la loro salute. Temono per quei fumi che già si sono sprigionati dal rogo che ha interessato l’impianto e per quelli che potrebbero sprigionarsi in futuro. Proprio per questo ieri pomeriggio hanno organizzato un sit in. Per avere chiarezza e certezze. Per avere risposte immediate dalle istituzioni preposte. Regione Siciliana in primis. Ieri, insieme ai cittadini che si sono dati appuntamento attraverso il tam tam su un apposito gruppo Facebook, c’erano anche il sindaco di Furnari, Maurizio Crimi e il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessio Villarosa. Presente anche il Presidente di Legambiente del Longano, Carmelo Ceraolo. C’è stato quindi modo di analizzare la situazione e di avanzare proposte. Una su tutte, quella di una nuova manifestazione pacifica in programma domenica prossima per marciare e chiedere con forza al governo regionale di intervenire in maniera decisa sulla questione. Il corteo partirà Domenica alle 17 da Piazza Marconi di Furnari e si dirigerà a ridosso della discarica.

La Regione, sin qui, ha stanziato fondi per un totale di 500 mila euro, limitandosi a occuparsi dello smaltimento del percolato per evitare che lo stesso si riversasse nel torrente Mazzarrà. Questo almeno quanto asserito da Alessio Villarosa. Promossa anche una raccolta di firme su tutto il territorio da Oliveri a Terme Vigliatore con banchetti e volontari appositamente predisposti per raccogliere la voce della cittadinanza. Intanto, proseguono i lavori di messa in sicurezza. Dopo il riversamento di terra vegetale, adesso si penserà a piazzare teloni sulla superficie della discarica per impedire la fuoriuscita di odori nauseabondi e infiltrazioni di acqua piovana tra i rifiuti.