Sant’Agata Militello, si è insediato il commissario per il bilancio

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Si è insediato al Comune di Sant’Agata Militello, il dottor Francesco Riela il commissario ad acta, inviato dalla Regione, per seguire le fasi di approvazione del bilancio previsionale 2017, già varato in Giunta ed al vaglio  del Collegio dei revisori dei conti, a garanzia di un iter che non dovrebbe riservare sorprese per l’approvazione in Consiglio comunale.
La nomina arriva dopo la raffica di provvedimenti della Regione su quei comuni in ritardo con la redazione dei bilanci ed è stata accompagnata da numerose polemiche politiche che hanno visto finire nel mirino, ancora una volta, l’amministrazione comunale.
“Qualcuno-commenta il sindaco- recentemente fatto circolare l’ipotesi che il Comune rischia il dissesto  finanziario perché l’Amministrazione comunale  non è  stata in grado di fare pagare ai cittadini le tasse per i servizi erogati   e le  imposte  varie. Motivazioni risibili e che  rappresentano, ancora una volta, un pretesto per continuare a denigrare l’Amministrazione; porre dei paletti all’approvazione del bilancio in Consiglio  comunale e costituire un alibi per giustificare un sistematico atteggiamento ostruzionistico che continua a  procurare ritardi e danni all’attività amministrativa”.
Sottile rivendica miglio risultati rispetto al passato in materia di riscossione dei tributi parlando di oltre il 65 per cento per gli anni 2013 e 2014.
La percentuale del riscosso della Tari degli anni 2015 e  2016 ammonta a poco meno del 60 per cento circa e per i morosi  gli uffici  hanno  già predisposto l’invio dei solleciti e cui  seguiranno le ingiunzioni di pagamento con probabile incremento delle entrate ed il miglioramento della percentuale del riscosso.
Infine il sindaco sostiene che dall’analisi dei residui attivi emerge la cifra di 7 milioni al 31 dicembre 2016. Una somma che potrebbe allarmare ma che l’amministrazione assicura essere decurtata di circa 3 milioni e 300 mila euro a causa dei mancati trasferimenti regionali e, soprattutto dal fatto che le emissioni delle bollettazioni dei tributi sono stati emessi  a dicembre 2016″