Pettineo aderisce allo Sprar

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Nella giornata di ieri domenica 13 agosto il Sindaco di Pettineo Domenico Ruffino e tutta l’amministrazione comunale hanno incontrato la cittadinanza presso i locali della Società Operaia per discutere sull’importante e delicato tema dei migranti. Dopo una breve introduzione del Presidente del Consiglio Gianfranco Gentile, il primo cittadino è entrato subito nel vivo della questione. Aderendo allo SPRAR ( Sistema di Protezione per Richiedenti asilo e Rifugiati ) si attiverà la clausola di salvaguardia, ovvero non potranno essere previste ulteriori forme di accoglienza, ottenendo una distribuzione equa e sostenibile delle persone richiedenti asilo politico nei centri. In particolare al Comune di Pettineo toccheranno 6 migranti da ospitare rispettando la quota di posti assegnatagli dal piano di Riparto nazionale che prevede l’assegnazione di una quota minima di migranti pari a 6 per i comuni fino a 2.000 abitanti e di 2,5 migranti ogni 1000 abitanti residenti, per i comuni con popolazione superiore a 2000. Quindi Domenico Ruffino e tutta l’amministrazione comunale dopo aver discusso sulla questione nella seduta consiliare del 31 luglio scorso, ha ritenuto necessario confrontarsi con tutta la cittadinanza, e interloquire con la stessa. L’incontro è stato ben accolto e molto partecipato da parte dei cittadini della comunità pettinese, in tanti hanno chiesto chiarimenti, sollevato dubbi in merito alla questione, che sono stati chiariti nel corso della serata. In particolare si è ben compreso come la manovra sia necessaria al fine di evitare che si vengano a creare i CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) attraverso i quali i privati con l’ausilio delle cooperative possono richiedere i migranti che le loro strutture siano in grado di contenere. Pettineo quindi va verso lo SPRAR. Il progetto che si andrà a redigere e che dovrà essere presentato entro il 30 settembre, avrà una durata e di 3 anni e fornirà gli strumenti per una vera integrazione, dopo aver individuato l’ente attuatore che sarà in grado di fornire le figure professionali per un’accoglienza integrativa. “L’ amministrazione comunale di Pettineo – dice il Presidente del Consiglio Gianfranco Gentile – si è distinta per aver affrontato tale tematica con grande senso di responsabilità. Infatti sono stati organizzati due incontri: il primo in Consiglio comunale e l’altro qui oggi, dove si è ampiamente discusso della questione migranti”. Ultimo appello del primo cittadino all’integrazione: “Personalmente credo che alle persone che scappano dalla guerra e dalle dittature, sia umanamente corretto dare accoglienza anche nella nostra comunità. È doveroso – conclude Domenico Ruffino – offrire accoglienza alle famiglie intere, alle donne incinte e con bambini piccoli che mettono a rischio la propria vita per sfuggire in tanti casi dalle persecuzioni e alle miserie, e cercare allo stesso tempo di integrarli all’interno del nostro tessuto sociale”.