Naso, via la paura del medico con “La Salute in Piazza” e lo spettacolo delle bolle

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Si svolgerà in Contrada Bazia a Naso, a partire dalle ore 16:00 di venerdì 18 agosto, la 2ª edizione del progetto “La Salute in Piazza”: un intero pomeriggio dedicato alla salute ed alla prevenzione, con numerosi stand e interessanti tematiche da affrontare, ma senza mettere da parte il divertimento per i più piccoli.
Il fulcro della manifestazione è rappresentato dal progetto denominato “Un pupazzo in corsia”, che ha lo scopo di far passare ai bambini la paura del medico e del camice bianco.
Sarà allestito a Bazia un ospedale da campo a misura di bambino, il cui personale sarà costituito da studenti di medicina e professioni sanitarie, (preventivamente formati attraverso un corso ad hoc), all’interno del quale il bambino potrà curare il proprio pupazzo, comportandosi come un genitore.
Il tutto prende ispirazione da un progetto già ideato e portato avanti a livello nazionale dal SISM (Segretariato Italiano Studenti di Medicina) nelle varie città universitarie.

A questo, si affiancheranno numerosi stand di sensibilizzazione, tra cui:

  • Donazione del sangue, donazione del midollo e degli organi grazie alla collaborazione con associazioni come ASL, AVIS, ADMO e Corrado Lazzara Onlus;
  • Campagne contro fumo e alcool;
  • Raccolta dei tappi di bottiglia che verranno consegnati ad Onlus per l’utilizzo a scopo di beneficienza;
  • Incontro con la dietista Maria Teresa Causerano, che fornirà preziose informazioni circa una corretta alimentazione;
  • Stand di prevenzione e informazione ad opera della Croce Rossa Italiana;
  • Incontro con l’associazione “Piccole Canaglie”

Infine, a conclusione della manifestazione, si svolgerà il Grande Spettacolo delle Bolle, ad opera dell’associazione “PincoPallino’s Animation” di Emanuela Lenzo.

L’organizzazione della giornata è stata portata avanti anche quest’anno dalla studentessa nasitana Rosamaria Ferrarotto, ventenne frequentante la facoltà di Medicina e Chirurgia nella città di Genova, appoggiata dalla Consulta Giovanile della Città di Naso e dall’Amministrazione Comunale.