Immigrati, “Noi con Salvini” contro gli Sprar di Patti e Santo Stefano

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“L’adesione allo SPRAR da parte dei Comune di Patti e Santo Stefano di Camastra sarebbe un errore macroscopico”. A denunciarlo è Fabrizio Trifilò, legale pattese ed ex consigliere comunale approdato a “Noi con Salvini”.
“L’eventuale decisione di aderire al Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati- aggiunge Trifilò- oltre che assurda, penalizzerebbe le Città e le attività commerciali, una scelta grave anche per tutto il resto del territorio messinese, con negative conseguenze sociali, economiche e sul fronte della sicurezza”.
“Le cifre- aggiunge il rappresentante salviniano- sono destinate ad aumentare nel tempo: non risponde alla realtà la più volte citata “quota del 2,5 per mille sugli abitanti”, poiché l’attribuzione dei posti viene modificata nel tempo tenendo conto della quota definita per ciascuna regione in funzione dei numeri dell’accoglienza. Considerando che le presenze dei richiedenti asilo stanno aumentando esponenzialmente dal 2013, sarà inevitabile che nella ricerca affannosa di ulteriori posti da parte delle Prefetture, il numero dei “sedicenti profughi”, sarà destinato ad aumentare anche nelle nostre città”.

“Secondo i dati diffusi dal Viminale nel 2016- conclude Trifilò- i migranti presenti nelle varie tipologie di centri risultavano 176.290, in netto incremento rispetto agli anni precedenti, evidenziando come la macchina dell’accoglienza nel nostro Paese abbia ancora marcato carattere emergenziale: è, dunque, quantomeno doverosa, un’indagine qualitativa sui reali servizi all’interno delle strutture, sull’impiego e sull’utilizzo delle risorse pubbliche erogate per la gestione dei centri, sulle effettive condizioni di permanenza degli ospiti nei sistemi di accoglienza presenti in Sicilia”.