Inchiesta sui libri copiati all’università di Messina, il pm ha chiuso le indagini

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Plagio, violazione del diritto d’autore e truffa. Queste le contestazioni che il sostituto procuratore di Messina, Federica Rende, ha mosso nei confronti del professore, Dario Tomasello, figlio dell’ex rettore dell’università di Messina. E’ la conclusione dell’inchiesta sui libri del critico letterario ed ex docente universitario, Giuseppe Amoroso, che sarebbero stati copiati da Tomasello, per partecipare a un concorso nazionale d’abilitazione universitaria. Chiuse le indagini, sono stati evidenziati i reati contestati e le parti offese: il professore, Giuseppe Amoroso, il ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca scientifica e il professore, Giuseppe Fontanelli, che, come concorrente al concorso, subì il danno e scoprì i testi oggetto dell’indagine. Sono dodici i libri del professore Amoroso sui quali ha posto l’attenzione Fontanelli e la magistratura, testi pubblicati dal 1998 al 2013, utili a conseguire l’abilitazione nazionale all’insegnamento universitario nel settore letteratura italiana contemporanea. L’inchiesta iniziò nel febbraio 2014, quando il professore Fontanelli, allievo del professore Amoroso, accorgendosi di come Tomasello, che si assicurò il concorso, avrebbe copiato sui libri di Amoroso, denunciò i fatti al rettore dell’Università di Messina, Pietro Navarra; la denuncia fu inoltrata anche al Miur e alla magistratura. Intanto, nel maggio 2014, l’avvocato Michele Manfredi Gigliotti, per conto del professore Amoroso, presentò un esposto alla procura di Patti, sostenendo che i suoi libri erano stati copiati. Nel frattempo Il ministero, nel 2015, confermò l’abilitazione per Tomasello; invece, nel 2016, una nuova commissione ministeriale evidenziò le copiature. E dopo un’interrogazione parlamentare del deputato del Movimento 5 Stelle, Francesco D’Uva e dopo che la vicenda fu anche trattata in un servizio de “Le Iene”, nel maggio 2016, il rettore Navarra avviò il procedimento disciplinare e chiese la sospensione di 12 mesi del prof. Tomasello, che scattò dal 3 agosto 2016. Ora si è chiusa anche l’indagine della magistratura e si è attesa della celebrazione dell’udienza preliminare.