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Sant’Agata, nuova ipotesi per i passaggi a livello

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Si torna a parlare della soppressione dei passaggi a livello nel centro di Sant’Agata Militello. Il sindaco Carmelo Sottile è stato convocato giovedì prossimo, 22 giugno alle 14,30 a Roma dai vertici di Rete Ferroviaria Italiana, per affrontare la questione. Alla riunione operativa con l’ingegnere Gianluigi De Carlo, della “Direzione Investimenti Progetti Soppressione Passaggi a livello e Risanamento Acustico” della società, oltre al sindaco Sottile, parteciperà anche il responsabile dell’Ufficio tecnico – lavori pubblici del comune santagatese, ingegnere Giovanni Amantea. “Confidiamo molto nell’esito di quest’incontro – dice Sottile –  che giunge dopo l’ennesima nostra richiesta per poter, finalmente, affrontare e risolvere uno dei problemi più gravi e fortemente avvertito dai cittadini, costretti, soprattutto in alcune ore della giornata, a lunghe attese dietro le barriere di Via Campidoglio e Via Roma”.
La questione della soppressione delle barriere ferroviarie a Sant’Agata, si trascina da molti anni. Rete ferroviaria, in passato aveva fatto uno studio sulla soppressione dei passaggi a livello su tutta la tratta tra Palermo e Messina. I costi erano a carico delle ferrovie ed i Comuni dovevano intervenire solo con quote minime. Fu così che molti passaggi a livello lungo la statale 113, come ad esempio a Capo d’Orlando o in  altri comuni furono soppressi, anche se vanno ricordate le sostanziali differenze di ubicazione delle barriere, a Sant’Agata sono in pieno centro storico cittadino fortemente urbanizzato, e di conseguenza delle possibili soluzioni da adottare. “Dopo tante iniziative che hanno ottenuto solamente un risultato interlocutorio – conclude Sottile – la convocazione per il prossimo giovedì a Roma, apre una prospettiva nuova che ci consente di essere fiduciosi nella risoluzione della grave ed antica questione”.

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