Proclamazioni delle amministrazioni neoelette. Giunte, primo nodo da sciogliere

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Metabolizzata la mole di numeri e preferenze elettorali, per le nuove amministrazioni comunali venute fuori dal responso delle urne è già tempo di calarsi nella realtà amministrativa. Tra oggi ed i prossimi due giorni in tutti i comuni ci sarà la proclamazione degli eletti cosicché i sindaci, neoeletti o riconfermati che siano, potranno prendere pieno possesso delle funzioni. I primi ad entrare in carica Ignazio Spanò a Gioiosa Marea ed Alessandro Portaro di Castroreale, la cui proclamazione è già avvenuta questa mattina. Nel pomeriggio Alvaro Riolo ad Acquedolci prende possesso della carica e riceve le consegne dal sindaco uscente Ciro Gallo. Ancora da definire l’appuntamento per la proclamazione a Santo Stefano, dove si attende il rientro di Francesco Re, fuori per motivi di lavoro. Domani mattina la proclamazione di Filippo Borrello e degli eletti a Capri Leone, alle 10, poi altra breve cerimonia alle 11 alla sede di Rocca. Sempre domani a Furnari si insedia Maurizio Crimi, mentre a Torrenova ci sarà l’ufficializzazione per gli eletti in consiglio e per il sindaco riconfermato Salvatore Castrovinci. Quest’ultimo ha già programmato un incontro col gruppo per individuare il nome del terzo assessore, la quota rosa mancante, dopo la rinuncia di Gabriella Sgrò. Proprio la composizione delle giunte sarà il primo nodo importante da sciogliere per tutti i sindaci eletti. Al di là delle designazioni in campagna elettorale, sulla bilancia sono ora da considerare pesi e contrappesi negli equilibri delle coalizioni, alla luce anche del risultato delle urne, e soprattutto, ci sono le considerazioni riguardo chi è rimasto fuori dal consiglio e potrebbe tornare in corsa per effetto dello scivolamento delle liste a seguito proprio delle nomine assessoriali.