Sant’Agata, maltrattamenti al marito invalido. Disposto il divieto di avvicinamento

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Il Gip del Tribunale di Patti Ugo Domenico Molina ha disposto il divieto di avvicinamento al marito, l’obbligo di non avvicinarsi a lui a meno di 400 metri ed il divieto di comunicare con lo stesso, nei confronti di una 46enne originaria di Alcara Li Fusi. La donna è accusata di maltrattamenti e lesioni personali nei confronti del coniuge, 50enne, affetto da grave invalidità a seguito di un incidente sul lavoro. Nei mesi scorsi per due volte erano intervenuti i Carabinieri per sedare le ire della donna che a Novembre aveva chiuso in casa l’uomo, dopo averlo colpito ripetutamente, liberato poi solo grazie all’intervento dei militari e dei Vigili del Fuoco e quindi, lo scorso Marzo, lo aveva aggredito in pieno centro a Sant’Agata mentre si trovava a bordo dell’automobile di una conoscente. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Mancuso, aveva denunciato di essere vittima delle vessazioni della moglie che, a suo dire, si era impossessata della gestione della pensione di invalidità che lo stesso percepiva, ragione per cui aveva avanzato istanza di separazione coniugale e per la revoca della procura come amministratrice di sostegno. In entrambi gli episodi, la donna fu sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio quindi, a seguito di perizia disposta dalla Procura, il giudice per le indagini preliminari ha emesso l’ordinanza cautelare con il divieto di avvicinamento al marito ed ai luoghi da lui frequentati, e le altre prescrizioni.