Uno degli eroi di Piazza San Carlo è siciliano. Così Federico Rappazzo, originario di Castroreale, ha salvato il piccolo Kelvin

2338

Ha 25 anni ed è originario di Bafia, frazione di Castroreale. Federico Rappazzo, militare della Brigata Alpina e studente di infermieristica, era a Piazza San Carlo, a Torino, sabato scorso. Anche lui stava assistendo sul maxi schermo alla finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. La maglia della sua squadra del cuore addosso e la speranza (poi vanificata dal risultato sul campo) di veder trionfare i suoi amati colori. A un tratto il panico. Qualcosa come l’esplosione di un petardo, qualcuno che urla di essere un kamikaze. E il fuggi fuggi generale. Un bambino cinese di soli sette anni, il piccolo Kelvin, viene travolto dalla folla impazzita. E lui, Federico, si accuccia a terra e gli fa scudo col suo corpo. Lo salva da quel pandemonio che gli avrebbe potuto causare conseguenze ben più serie. La foto di Federico a proteggere quel piccolo indifeso ha fatto il giro del web, riscuotendo consensi e ammirazione.

Lui scansa i complimenti, sostenendo di aver fatto una cosa normalissima, proteggendo quel bambino. Ma noi, comunque, restiamo orgogliosi di un nostro conterraneo che, in una notte di ordinaria follia, ha mantenuto il sangue freddo, salvando una piccola vita.