Home Attualità Patti, disavventura a lieto fine per quattro ragazze ucraine

Patti, disavventura a lieto fine per quattro ragazze ucraine

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Avevano perso il loro portafoglio, con denaro contante, carte di credito e documenti, all’interno di un locale, dove poco prima avevano fatto colazione, a Case Nuove Russo di Patti, “Al 23”. Un locale, con un numero emblematico, che si è rivelato davvero fortunato per quattro ragazze ucraine attualmente in vacanza in Sicilia. Una disavventura che si è conclusa a lieto fine, grazie al titolare del locale pattese, Pippo Martella, che ha trovato il portafoglio e ha compreso subito, guardando all’interno, tra i documenti, che non poteva che essere di quelle ragazze che poco prima erano state in sosta da lui.
Le ragazze ucraine, in giro per la Sicilia, erano giunte nel porto di Portorosa di Furnari a bordo di un catamarano. Quindi, con un furgone, erano andate a visitare il Tindari e da li, poi, sono tornate verso Patti. Raggiunta la frazione Case Nuove Russo, si sono fermate ad un supermercato per fare scorta di prodotti alimentari. Appena uscite si sono accorte che i prodotti acquistati avrebbero riempito di tutto punto il loro furgone e per loro non ci sarebbe stato più posto; per raggiungere Portorosa, a quel punto, avrebbero dovuto chiamare un taxi. Hanno raggiunto “Al 23”, il locale di Pippo Martella, che è situato proprio di fronte al supermercato e qui hanno fatto colazione e chiesto informazioni. E poiché il taxi sarebbe arrivato tardi, Martella ha chiesto a Francesco Ruvolo e a Tinuccio Cottone di accompagnare le ragazze a Portorosa con il furgoncino della loro squadra di calcio, l’asd “Terzo Tempo”. E così è stato. Andate via le ragazze, Martella ha trovato il portafoglio tra le sedie del suo locale; guardando all’interno, trai documenti, ha compreso subito che l’avevano perso le ragazze ucraine. Oltre ai documenti, c’erano carte di credito, oltre duemila euro in contanti, dollari e banconote ucraine. Una delle ragazze, nel frattempo, si era accorta di aver perso il portafogli, ma, non parlando la lingua italiana e masticando poco l’inglese, non sapeva come spiegarlo ai due ragazzi pattesi che le stavano accompagnando. Nel frattempo Martella ha contattato Daniele Ruvolo e Giuseppe Cappadona, perché raggiungessero Portorosa e consegnassero il portafogli alle ragazze. Grazie ad un traduttore, le ragazze, tirando un sospiro di sollievo, hanno capito che il portafoglio era stato ritrovato e che a breve sarebbe stato restituito. Infatti, poco dopo, sono arrivati a Portorosa Ruvolo e Cappadona. Per i due pattesi tanti ringraziamenti ed un biglietto da cento euro.

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