Donna di Sinagra arrestata in Veneto per usura

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Una donna originaria di Sinagra, Lea Caminiti, 47 anni, è stata arrestata in Veneto con l’accusa di usura. La polizia tributaria di Venezia, su ordinanza del Gip di Vicenza, ha posto agli arresti domiciliari, la donna residente a Loria (in provincia di Treviso), ritenuta l’usuraia, e Raffaello Gnoato, consulente finanziario di 66 anni, residente a Bassano del Grappa. Nell’inchiesta ci sono altri cinque indagati, tra i quali tre avvocati veneziani, ritenuti responsabili di favoreggiamento. Le indagini sono state avviate nell’ottobre 2016, a seguito della denuncia di un imprenditore veneziano che ha rappresentato di aver fatto ricorso a prestiti usurari per cercare di fronteggiare la situazione di difficoltà finanziaria in cui versava la propria società. Avrebbe ricevuto 500.000 euro, restituendone oltre 780.000.
Tra le azioni poste in essere per riscuotere le somme prestate, secondo le fiamme gialle “va ricompreso anche il tentativo di imporre all’imprenditore di cedere le quote della società alla fidanzata del figlio dell’usuraia” (indagata per favoreggiamento reale), la quale si sarebbe dovuta intestare fittiziamente le partecipazioni nell’impresa.