Stipendi non pagati al comune, agitazione anche ad Acquedolci

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Clima teso anche al Comune di Acquedolci, per gli stipendi non pagati. Le sigle sindacali di CGIL, CISL, Diccap, CSA, e la componente RSU, al termine dell’assemblea svoltasi al municipio, hanno annunciato lo stato di agitazione dei dipendenti che recriminano il pagamento degli stipendi. Un credito, secondo quanto affermato dai sindacati,  che ammonta a 3 mensilità per il personale a tempo indeterminato e 5 per il personale a tempo determinato, anche relativi all’anno 2016 oltre le risorse del salario accessorio degli anni 2015 e 2016 . “Malgrado i vari solleciti – scrivono i sindacati –  l’amministrazione comunale non ha dato informazioni certe in merito alla regolarizzazione dei pagamenti arretrati. Solo qualche informazione da parte di Funzionari in quanto il Sindaco, malgrado invitato, è risultato assente. Ormai non si riesce ad avere una seria interlocuzione con l’amministrazione – dichiarano i sindacalisti Noto, Emanuele, Masetta, Donato, – e non si è dato sapere quale e quante risorse in atto sono nella disponibilità per pagare gli stipendi. Sappiamo invece che vengono esternalizzati servizi malgrado la presenza di personale interno in possesso di tutti i requisiti necessari per poter gestire taluni servizi. Nel dichiarare lo stato di agitazione da parte del personale tutto – conclude la nota – ove il Sindaco non risponderà non provvederà ad una convocazione urgente entro le prossime 48 ore, si passerà ad altre azioni di tutela dei diritti dei lavoratori, attivando le procedure di raffreddamento al tavolo Prefettizio propedeutico allo sciopero”.