Rete ospedaliera, concesso il tempo di recupero. Integrazioni e correzione di “refusi”

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Che anche questa volta si facesse confusione era più che scontato, visti i precedenti a dir poco sconfortanti. Sulla riorganizzazione della rete ospedaliera da anni si va ormai avanti a tentoni, tra errori e strafalcioni, scelte avventate, contestazioni e ripensamenti. L’ultima bozza, varata poche settimane fa e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 Aprile, sarà dunque modificata e integrata a seguito delle aspre contestazioni emerse. La stessa bozza pubblicata, va detto, contiene quei “refusi” che erano già stati denunciati, vedi la presunta cancellazione del reparto di Pediatria all’ospedale di Sant’Agata Militello (lo aveva detto lo stesso Sirna nei gironi scorsi a S.Agata) che saranno corretti quando il piano tornerà in commissione sanità all’Ars. La nuova rete ospedaliera, secondo quanto emerso da un vertice svoltosi nei giorni scorsi al Ministero della sanità sarà dunque integrata con previsioni che dovrebbero, il condizionale è più che mai d’obbligo, venire incontro alle esigenze del territorio. I direttori generali delle Asp avranno tempo fino al 31 maggio per mettere nero su bianco le proposte di modifica, e per la redazione delle piante organiche per la stabilizzazione dei precari. A fine Giugno, quindi, ci sarà la valutazione del Ministero e la pubblicazione del piano definitivo, o almeno si spera. Si apre dunque una sorta di tempo di recupero nel quale molti territori si augurano di poterci infilare dentro le loro richieste. Tra queste ad esempio Barcellona, col Cutroni Zodda che sin qui si è visto tagliare il pronto soccorso, ma anche la revisione delle postazioni del 118 e quindi il presidio di Sant’Agata Militello. Qui, oltre al refuso di Pediatria, il territorio si sta preparando ad un’assemblea straordinaria congiunta di amministrazioni, consigli comunali e sindacati, per chiedere che siano recepite le proposte di potenziamento dei servizi ospedalieri riguardo soprattutto all’unità cardiologica. A tal proposito, domattina al Comune di Sant’Agata ci sarà una riunione operativa preliminare.