Ato Me1, la Cisl contesta l’esternalizzazione della riscossione

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Ato Messina 1 in liquidazione nuovamente nel mirino dei sindacati. In particolare è la Fit Cisl di Messina a scagliarsi contro la pubblicazione del bando per  l’affidamento, a società esterne, della riscossione dei crediti TIA vantati nei confronti dei cittadini. Una scelta giudicata “intempestiva” dalla Cisl, “a pochi  mesi dalle elezioni Comunali”. “Appare opportuno – si legge nella nota – ricordare che il collegio dei liquidatori, su mandato dell’assemblea dei soci, ha licenziato nell’aprile del 2015 i propri dipendenti che avrebbero dovuto continuare a svolgere le attività connesse alla liquidazione, compresa la riscossione dei crediti oggetto dell’affidamento. Lo stupore scaturisce dal fatto che, tali licenziamenti non solo sono stati dichiarati illegittimi dal Tribunale di Patti sez. Lavoro, ma anche per il fatto che è stata disattesa l’Ordinanza esecutiva che prevede il reintegro degli stessi lavoratori”. Per Lillo D’Amico, segretario provinciale Fit Cisl, “bisogna chiedersi quali siano i reali motivi che hanno spinto la società d’Ambito in spregio alla normativa regionale, ad effettuare dei licenziamenti illegittimi e intraprende una scelta d’opportunità politica che comporterà inevitabilmente maggiori costi per i cittadini dei Comuni soci, palesando tutti i connotati di una operazione di vecchie logiche elettorali non più tollerabili”.
Il comunicato della Cisl pone quindi l’accento sul transito dei dipendenti presso la SRR Messina Provincia. “Nell’aprile 2015, in occasione del licenziamento – scrive ancora D’Amico – avevamo diffidato la SRR Messina Provincia, in quel momento senza dotazione organica approvata, a far transitare immediatamente il personale. Nel novembre 2016, la stessa Ato Me 1 non ha riscontrato la richiesta di personale effettuata dalla Srr Messina Provincia in seguito alla approvazione della dotazione organica, già resa esecutiva dal Presidente della Regione. Nel gennaio 2017, Ato Me 1, con una nota, anziché riscontrare la richiesta di personale si preoccupa di porre degli interrogativi sulle reali possibilità e intenzioni della SRR di procedere alla loro assunzione e rendere quindi possibile la salvaguardia di un posto di lavoro tramite il passaggio alla SRR Messina Provincia.In tutto ciò, i lavoratori non sono stati ancora reintegrati in servizio presso Ato Me 1 e non sono stati assunti dalla SRR Messina Provincia”.