Barcellona, pena ridotta in appello per l’uomo che uccise il figlio

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La corte d’appello di Messina ha ridotto la condanna inflitta in primo grado nei confronti di Cosimo Crisafulli, il 66enne muratore che nel maggio del 2015 uccise il figlio Roberto con un colpo di fucile al termine di una violenta lite nella loro casa di Barcellona. Si è passati dai trent’anni del giudizio abbreviato davanti al gup di Barcellona ai diciotto anni decisi ieri dalla Corte d’assise d’appello di Messina presieduta dal giudice Maria Pina Lazzara. Decisiva la concessione delle attenuanti generiche, ritenute equivalenti alle aggravanti, che già in primo grado il suo difensore, l’avvocato Fabio Catania, aveva invocato.