Medaglia d’onore a Fortunato Germanotta, il militare di Naso che disse “no” ai nazisti

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Ci saranno anche i familiari di Fortunato Germanotta, di Naso, a ritirare il 27 gennaio le medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. La cerimonia di consegna avverrà proprio nel “giorno della memoria” voluto per ricordare 800.000 donne e uomini che hanno detto “no” alla barbarie nazista ed hanno pagato con la libertà. Fortunato Germanotta era uno di loro: dopo l’armistizio, militare in Grecia, l’uomo rifiutò di indossare la divisa nazifascista e di giurare fedeltà a Hitler.
Per questo fu prigioniero e, su vagoni ferroviari piombati, arrivò in Germania -via Grecia,Bulgaria,Ungheria- a Sandbostel: 23 giorni senza cibo né acqua.
Nel campo di Sandbostel, con Germanotta c’erano Alessandro Natta, un fratello del futuro papa Montini, l’attore Gianrico Tedeschi, lo scrittore e giornalista Tonino Guerra, tanti professori universitari.
La prigionia finì il 2 agosto 1945 quando le truppe alleate aprirono i cancelli del lager. Quella storia, ricostruita proprio negli ultimi anni, porta adesso alla consegna della medaglia d’onore che sarà consegnata ai familiari del militare di Naso.