Tentata violenza su minore, nuovi dettagli sulla ricostruzione e diversi aspetti ancora da chiarire

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Tentata violenza sessuale nei confronti di una minore. E’ questa la pesante accusa che ha portato ai domiciliari un uomo di  Piraino. Una vicenda che ha ancora molti aspetti da chiarire e tasselli da inquadrare e proprio per questo i Carabinieri mantengono il massimo riserbo. I fatti sono avvenuti domenica pomeriggio quando la ragazza, secondo il verbale della denuncia presentata ai Carabinieri di Patti, si trovava all’incrocio che da Gliaca di Piraino conduce a Sant’Angelo di Brolo aspettando presumibilmente il fidanzato che l’avrebbe dovuta prendere.
All’improvviso la giovane è stata abbordata da un furgone condotto da un uomo che si sarebbe offerto di accompagnarla. Davanti al rifiuto della ragazza, il conducente l’avrebbe prelevata con forza e caricata a bordo.
Dapprima l’avrebbe rassicurata di non volerle fare del male, poi, ha lasciato la strada principale e, giunto nel territorio di Sant’Angelo di Brolo, ha cercato di sfiorarla ma la ragazza ha avuto la prontezza di spirito di scendere dal furgone e scappare. Avvisati i familiari ed i carabinieri è iniziata la caccia al molestatore che, in serata è stato fermato dai Carabinieri di Sant’Angelo di Brolo in una contrada di Piraino e tradotto ai domiciliari mentre le visite mediche cui è stata sottoposta la ragazza hanno escluse violenze sessuali. L’uomo arrestato, però respinge fermamente ogni accusa e vi sarebbero diverse discordanze tra la descrizione fornita dalla giovane e la sua identità. Aspetti sui quali si stanno svolgendo ancora accertamenti ed indagini.