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Treni regionali, veloci solo sulla carta

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Quarantacinque ore di ritardo. E’ l’esito di un monitoraggio effettuato dal Comitato Pendolari Siciliani – Ciufer dall’11 al 31 dicembre 2016, su quattordici treni regionali veloci operativi sulla Messina-Palermo. A questo punto, prima di commentare ulteriormente i dati, due sono le considerazioni: il nuovo orario in vigore dall’11 dicembre 2016 non è efficiente, oltre che non funzionale, tant’è che si sta procedendo a svariati correttivi e i treni regionali veloci sono tutt’altro che veloci. Su quest’ultimo aspetto, il presidente del comitato, Giosuè Malaponti, ha voluto sottoporre la questione all’assessore regionale ai trasporti, Giovanni Pistorio e ai dirigenti regionali del dipartimento trasporti, Fulvio Bellomo e Carmen Madonia. Possibile che un treno regionale veloce impieghi quasi lo stesso tempo di un altro treno anch’esso veloce che effettua quattro o cinque fermate in più? Malaponti ha focalizzato l’attenzione sul 3771 con partenza da Messina alle ore 5.00, con arrivo a Palermo alle ore 8.00, effettuando sedici fermate in centottanta minuti. C’è anche il 3775 in partenza da Messina alle ore 7.55 con arrivo a Palermo alle ore 10.54 effettuando solo nove fermate in centosettantanove minuti? Com’è possibile, visto che il 3771 effettua sette fermate in più; altri esempi fanno capire che c’è qualcosa che non quadra: “Mi chiedo quale è l’utilità dei treni regionali veloci? Risulta evidente che i tempi di percorrenza dei “veloci” sono più alti dei “lenti” che effettuano più fermate e quindi con più servizi all’utenza, ha proseguito Malaponti; lo sono solo sulla carta e nei libretti orari con la scritta “Rv” che sta per regionale veloce ma di fatto non lo sono.” L’esito del monitoraggio effettuato a dicembre 2016 dal comitato pendolari è inequivocabile; su 257 treni andata e ritorno sulla Messina-Palermo, 28 sono arrivati in anticipo, 18 in orario ed il resto in ritardo – con 2 treni soppressi – fino al tetto massimo di 2703 minuti, per 300 chilometri cancellati. Riguardo all’orario in vigore, dopo in correttivi già operativi da ieri, riguardanti i treni in circolazione nelle domeniche e nei festivi, sono previsti altri sostanziali cambiamenti dal 5 febbraio prossimo, ben accolti dai pendolari che si erano lamentati per cancellazioni e modifiche. Tra gli altri, come ha riferito Francesco Mondì, rappresentante del comitato pendolari siciliani Ciufer per la tratta Messina Palermo,  saranno anticipati il treno 12762, che parte da Sant’Agata Militello alle ore 13.06 in direzione Messina ed il 12715, che parte da Messina alle 17.05 e proseguirà oltre la stazione di Patti, fino a quella di Sant’Agata.

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