Home Cronaca Patti, nove rinvii a giudizio per la gestione del depuratore

Patti, nove rinvii a giudizio per la gestione del depuratore

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Sono stati rinviati a giudizio all’udienza del 10 febbraio prossimo, nove dei dieci indagati di reato ambientale e gestione illecita dell’impianto di depurazione del Comune di Patti. Il Gup Ugo Molino ha mandato a processo l’attuale sindaco Mauro Aquino, il suo predecessore Pippo Venuto, l’ex vicesindaco Nino Lena, i responsabili dell’Ufficio tecnico comunale, Carmelo Crisafulli e Rosario Scardino, gli amministratori della ditta “La Dinamica”, Annamaria e Sarino Galipò, più due autisti dell’impresa, Paolo Rienzi e Cono Scaffidi.
Per alcuni degli indagati, comunque, sono caduti diversi capi di imputazione contestati.
L’inchiesta, sfociata nel novembre di un anno fa nel sequestro del depuratore,  prese il via nel 2013 quando, attraverso l’analisi di alcuni  campioni di reflui in uscita dal depuratore, la polizia giudiziaria insieme al personale specializzato dell’ARPA, aveva accertato il netto superamento dei limiti batteriologici e chimici consentiti.
L’indagine aveva potuto comprendere le cause del malfunzionamento, riconducibili, si legge nel provvedimento, a precise condotte omissive degli amministratori del comune di Patti (i Sindaci susseguitisi nel periodo tra il 2011 ed il 2014, un assessore e responsabili dell’Ufficio Tecnico competente).

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