Home Giudiziaria Violazione di sigilli, barcellonese condannato in primo grado, assolto in appello

Violazione di sigilli, barcellonese condannato in primo grado, assolto in appello

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La corte d’appello di Messina riformando in toto una sentenza del tribunale di Barcellona, ha assolto Umberto Beneduce, perché il fatto non sussiste. L’uomo, 53 anni, difeso dall’avvocato, Franco Calabrò, era imputato di violazione di sigilli, un reato collegato ad uno scooter, che, nel 2013, era stato posto sotto sequestro, a seguito del fermo amministrativo. Beneduce era stato nominato custode del motorino. In primo grado era stato condannato a sei mesi di reclusione; in corte d’appello, il suo legale ha cercato di dimostrare che, nel caso in oggetto, non dovesse essere considerato il reato di violazione dei sigilli e dunque un illecito penale, ma invece solo un illecito amministrativo.

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