Produceva armi e munizioni in casa, arresto a Saponara

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Un vero e proprio laboratorio per il confezionamento di munizioni. E’ quello scoperto a Saponara e che ha portato all’arresto per  detenzione di arma clandestina,Claudio Pino, 38 anni.
L’uomo era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria poiché arrestato nel nell’ottobre del 2014 per maltrattamenti in famiglia.
E proprio nell’ambito dei controlli che i Carabinieri effettuano nei confronti delle persone che si sono rese ‘protagoniste’ di violenza domestica che è stata effettuata una perquisizione. Nel vano sottotetto i militari hanno trovato una canna calibro 12 per fucile semiautomatico, priva di matricola.
Sono state rinvenute dai Carabinieri  oltre 200 cartucce caricate a palla e pallini per fucile di calibro 12 – 16 – 20, 1 chilo e mezzo di polvere da sparo e più di 2 chili di pallettoni in piombo per cartucce da caccia, 65 palle in piombo per cartucce da caccia, 8 bossoli per cartucce da caccia e decine di borre per il loro confezionamento, tutto illegalmente detenuto. Sul banco di lavoro erano posizionati un bilancino meccanico di precisione, un macchinario meccanico a pressione, una moletta elettrica da banco, una fresa elettrica a molla e altro materiale per la fabbricazione artigianale di munizioni. L’uomo, cacciatore per passione, si era visto revocare il porto d’armi dopo essere  stato arrestato ma, a quel punto, secondo gli inquirenti, avrebbe deciso di non rinunciare alla sua passione e di fabbricarsi il munizionamento in ‘fai da te’.
Il G.I.P. di Messina dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto gli arresti domiciliari per il 38enne di Saponara.