Furnari, nuova ipotesi di progetto per la costruenda rotatoria nell’area di contrada San Filippo

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Una nuova ipotesi progettuale per il quadrivio di contrada San Filippo di Furnari: una rotatoria si, ma nel tratto più monte, sulla vecchia strada statale 113. Così si potrà neutralizzare il problema degli incidenti. Di questo si è discusso a Messina il 7 ottobre scorso, nel corso di un incontro con il deputato nazionale, Vincenzo Garofalo, vice presidente della IX° commissione trasporti, poste e telecomunicazioni. Lo ha incontrato il capogruppo consiliare dei “Giovani per Furnari”, Giuseppe Mendolia ed il consigliere comunale, Vincenzo Pelleriti. I due – visto che Garofalo si è impegnato per realizzare le due rotatorie vicino all’area dei centri commerciali di Milazzo e per risolvere il problema all’uscita dai caselli autostradali della città del Capo – hanno consegnato al deputato un elaborato grafico, un servizio fotografico e alcuni articoli, da dove si evince i numerosi incidenti che si sono verificati in questa zona. Nello stesso tempo hanno confermato come la comunità furnarese tenga molto alla risoluzione del problema, presentando la petizione con le prime duecentocinquanta firme, raccolte nel giro di poche ore. Come seconda ipotesi c’è la realizzazione della rotatoria nell’incrocio della contrada – quello in cui si sono verificati e si verificano svariati incidenti –  e poi un’altra, piccola, più in alto, nell’incrocio che permette i collegamenti con il centro abitato di Furnari e la frazione Campogrande di Tripi. Garofalo, a questo punto, ha proceduto a contattare gli ingegneri dell’Anas, Ugo Dibennardo e Cristiano Fogliano. Della rotatoria e della viabilità in contrada San Filippo, lo ricordiamo, si è discusso anche alcuni giorni fa nel corso di un tavolo tecnico con Anas, Rfi, genio civile e Città Metropolitana di Messina.