Tra debiti e dissesto. Germanà e le responsabilità al Comune di Brolo

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Continuano a far discutere le tabelle rese note dal presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo, sui debiti dei comuni siciliani riguardo i mancati versamenti dei contributi previdenziali per i propri dipendenti. Numeri, quelli già proposti dal nostro tg, che hanno fatto sobbalzare sulla poltrona non solo i cittadini ma anche qualche sindaco che ha visto il suo comune censito tra quelli con gravi morosità. Alcuni di loro ci hanno contattato, sostenendo di non aver ricevuto alcuna notifica ma, tant’è, lo stesso Fiumefreddo quelle tabelle le ha già presentate in procura chiedendo l’apertura dell’inchiesta per reati di natura fiscale e contro la pubblica amministrazione. Su 390 comuni siciliani, lo ricordiamo, sono 300 quelli morosi verso l’Inps e tra questi il primato nel rapporto tra morosità e numero di residenti spetta a Brolo col suo milione 288 mila euro di passivo. Un dato sui cui l’amministrazione comunale fornisce oggi il report dettagliato anno per anno, attribuendo le responsabilità alle gestioni precedenti. Sulla vicenda il deputato regionale Nino Germanà, lo scorso Aprile, aveva già proposto un’interrogazione all’Ars