Laboratori analisi, Venerdì in Gazzetta il nuovo decreto per l’accorpamento

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Sarà pubblicato Venerdì sulla Gazzetta ufficiale della Regione il nuovo decreto dell’assessorato alla salute che obbligherà i laboratori d’analisi siciliani che erogano meno di 200 mila prestazioni annue a “consorziarsi” se vogliono mantenere la convenzione col sistema sanitario regionale. Tale disposizione era già stata tentata nel passato, con analoghe direttive degli allora assessori Russo e Borsellino puntualmente stoppate dai tribunali amministrativi regionali, cui i titolari dei laboratori fecero ricorso. Per i giudici, infatti, quelle prescrizioni dapprima non avrebbero offerto alle strutture un tempo necessario per riconvertirsi, poi avrebbero creato una oggettiva situazione per la quale i piccoli sarebbero stati costretti a cedere alle grosse realtà. Per la terza volta dunque in pochi anni la Regione ci riprova, ed a patire dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale i laboratori avranno a disposizione sessanta giorni di tempo per manifestare la propria intenzione di procedere con l’accorpamento. La disposizione prevede l’obbligo di accorpamento per tutte le strutture al di sotto delle centomila prestazioni annue, mentre quelle che erogano tra 100 e 200 mila prestazioni avranno un ulteriore anno di tempo per procedere. I nuovi organici dovranno comunque essere definiti entro il 31 dicembre del 2017. Dal 1 Gennaio 2018, quindi, i laboratori che non garantiranno 200 mila prestazioni annue perderanno la convenzione. Non è escluso, anzi, è più che prevedibile, che anche stavolta fioccheranno i ricorsi amministrativi anche se dall’assessorato alla Salute dicono di aver tenuto conto delle precedenti osservazioni del Tar.