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Betaland, il cuore non basta

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Milano vince sul filo di lana dopo aver sofferto tantissimo, grazie ai suoi tanti campioni. Capo all’esordio fa una bellissima impressione: mette sotto i più quotati avversari per oltre 30’ ed alla fine si deve arrendere solo perché ha dato tutto dal punto di vista fisico-nervoso. Pesa tantissimo nell’affermazione dell’Armani, una svista arbitrale (tiro di Ciciarini da tre, dopo i 24’’), che ha contribuito alla rimonta ospite. Al PalaFantozzi non c’è il tutto esaurito, ma la cornice di pubblico, almeno 3.000 spettatori, è già un bel colpo d’occhio, per la “prima” contro Milano. EA7 che si presenta con tre italiani in quintetto: Abass, Pascolo e Cinciarini (Dragic e Macvan, completano lo starting five). L’Orlandina risponde con: Fitipaldo, Delas, Diener, Archie e Stojanovic. Abas con una tripla porta subito l’Armani sul 2-7, ma è un fuoco di paglia, Capo piazza un break di 16-0 e così a -1’04’’ dalla fine dei primi 10’, è sul 20-9. Il quarto si chiude 20-11 con Archie già in doppia cifra: 10 punti di cui 2/3 dalla lunga distanza. Al ritorno sul parquet, Milano rinsalda le fila, Simon decide che è arrivato il momento di bucare la retina e con 8 punti di fila, in meno di 3’(ne farà 12 in chiusura di tempo), riporta la corazzata lombarda in linea di galleggiamento: 24-21. L’EA7 commette però molti errori, leggi palle perse (6 in questo quarto, 11 complessivamente nei due parziali), la Betaland ne approfitta e così al 20’ il risultato è tutto per i siciliani, 41-33. Partita che si anima maggiormente subito dopo il riposo lungo. Capo d’Orlando si porta sul +11: 49-38 con una doppia tripla di Fitipaldo, Milano risponde con un canestro di Cinciarini dalla lunga distanza che andava però annullato poiché arrivato oltre i 24’’ (così come evidenziato dal replay). I tre punti danno la carica alla formazione di Repesa che firma il pari con McLean 49-49 a -1’13 dal 30’ (53 pari la chiusura dei 30’). Abbas è l’autore del sorpasso di Milano quando alla chiusura mancano 6’27’’, un canestro che per i campioni d’Italia è fondamentale per vincere la prima della nuova stagione. Capo infatti ha speso tantissimo e sbaglia tiri facili, l’EA7 vince, ma i paladini non demeritano affatto.

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