Massimo Romagnoli, nuova lettera dal carcere. “E’ dura ma sono positivo. Ho voglia di tornare in libertà”.

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Massimo Romagnoli torna a scrivere dal carcere di New York in cui si trova recluso dopo l’arresto del Dicembre 2014 in Montenegro e la successiva estradizione negli Stati Uniti. Il prossimo settembre inizierà il processo a suo carico, quello nel quale è chiamato a rispondere di accuse pesantissime, quali traffico internazionale d’armi e terrorismo. E’ ancora una volta il sito internet “Italia chiama Italia” a rendere nota la corrispondenza con l’ex deputato di Forza Italia e presidente dell’Orlandina Calcio. “Sono positivo, sto bene, ho tanta voglia di tornare in libertà, per i miei figli e per coloro che veramente mi amano e hanno dimostrato il loro affetto nei miei confronti, anche in questa circostanza difficilissima”.  Queste le parole scritte da Massimo Romagnoli. Una lettera nella quale, al di là della positività manifestata, non si fa difficoltà a scorgere tutta la durezza di venti mesi di prigionia. Romagnoli nella sua ultima comunicazione dalla prigione è pieno di speranza, quella di poter presto tornare a essere un uomo libero. “Ora – spiega l’ex parlamentare – devo concentrarmi sul mio processo, fissato per il 15 settembre. Sono trascorsi venti mesi dal mio arresto, venti mesi molto pesanti. Ora voglio guardare al futuro. E’ dura, cerco però di restare tranquillo e penso che l’esperienza che ho vissuto non ha solo degli aspetti negativi”. Romagnoli dalla sua cella non perde di vista le vicende italiane, tanto da chieder informazioni sul drammatico terremoto in centro Italia e sulla situazione politica del nostro paese. Studia, prega molto e stringe i denti: “Sono positivo, sono positivo”, ripete.