I decreti per i lavoratori in mobilità

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In dirittura d’arrivo lo sblocco delle indennità di mobilità in deroga per l’anno 2014 per circa 250 lavoratori dei Nebrodi che hanno perso il lavoro. Dopo anni di attesa, avranno riconosciuti i propri diritti. Le indennità, riconosciute dalla Regione, garantivano ai lavoratori licenziati, che non potevano usufruire degli ammortizzatori ordinari, un reddito sostitutivo della retribuzione e sino a luglio del 2014, sono stati erogati regolarmente. Da agosto dello stesso anno, un difetto burocratico nella compilazione dei documenti ha causato il blocco dei decreti comportando notevoli disagi economici e sociali ai lavoratori coinvolti. Molti di questi provengono dalle ditte Caleca di Patti, Dolcedonna e Carpediem, altri, da aziende di Brolo e Sinagra chiuse per  fallimento e crisi economica. In questi anni, il Segretario zonale della CGIL di Patti, Stefano Maio, ha portato avanti la battaglia a sostegno dei lavoratori, più volte sollecitando organi ed istituzioni competenti, al fine di sbloccare la situazione e finalmente, oggi qualcosa sembra muoversi. La Regione dal canto suo, ha provveduto a rifare i decreti, correggendo gli errori dei documenti precedenti. Adesso c’e solo un problema di liquidità nell’assegnare materialmente queste somme all’Inps che non è disposta più ad anticiparle. In pratica. Il 60% delle indennità, viene corrisposto dal Ministero mentre il restante 40% dalla Regione Sicilia. L’inps appena riceverà i soldi dal governo regionale, provvederà a pagare gli arretrati ai lavoratori. Speriamo solo che stavolta non ci siano altri intoppi.