Milazzo, dissesto a Settembre

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Sarà un Settembre di quelli tosti al Comune di Milazzo. Per questo, il ritorno dalle ferie non sarà certo dei più morbidi. Entro il prossimo mese, infatti, ci sarà da dichiarare il dissesto. Un passo duro e difficile, ma a quanto pare necessario. Un passo decisamente in controtendenza rispetto a quanto il sindaco Giovanni Formica aveva dichiarato in campagna elettorale, quando aveva contestato la decisione della precedente amministrazione comunale di ricorrere al dissesto finanziario nel tentativo di risanare le casse dell’ente di Palazzo dell’Aquila. Al rientro dalle ferie, dopo avere discusso la relazione dei revisori dei conti, il primo cittadino si confronterà con la sua maggioranza, cercando di ottenere il supporto necessario. Le somme che il consiglio comunale dovrebbe riconoscere ammontano a circa 40 milioni di euro e sono in prevalenza sentenze conclusive di contenziosi instauratisi negli anni 80 e 90 prevalentemente legati agli espropri relativi alla costruzione dell’asse viario. Intanto, dalle file dell’opposizione si torna alla carica per chiedere una la convocazione straordinaria di un consiglio comunale per fare il punto della situazione anche di fronte alla minaccia di vedere svenduti i Molini Lo Presti.