Successo per le escursioni “green”

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Ripartiranno a Settembre, sulla base degli ottimi risultati ottenuti con il primo step, le escursioni “Green” inserite nel progetto “Conoscere il territorio…Capo d’Orlando ed oltre”.
L’iniziativa del Comune offre ai cittadini orlandini l’opportunità di socializzare e di conoscere le ricchezze del territorio Nebroideo, nel pieno rispetto dell’ambiente.
14 sono state le escursioni “green” organizzate dal Comune di Capo d’Orlando dal 14 marzo.
La prima visita guidata ha avuto luogo a Caprileone e Mirto. Poi a seguire gli oltre 100 utenti che, ad oggi, hanno aderito all’iniziativa sono andati alla scoperta degli itinerari religiosi, naturalistici e culturali e gastronomici di San Salvatore di Fitalia, Naso, San Marco d’Alunzio, Alcara Li Fusi, Longi, Ficarra, Piraino, Frazzanò, Brolo, Raccuja, Tortorici e S.Angelo di Brolo.
Come previsto, il progetto ha ottenuto il suo duplice scopo:
–  ottimizzare e diffondere i benefici della mobilità a zero emissioni, garantita dall’utilizzo del bus alimentato ad idrogeno, sviluppato tramite il progetto i-Next realizzato dal CNR-ITAE e che ha visto realizzare in contrada Masseria la prima centrale italiana per la sperimentazione di carburanti alternativi;
– valorizzare il territorio attraverso le escursioni realizzate nei 14 comuni dei Nebrodi fin ora visitati.
Le attività del progetto riprenderanno nel mese di settembre con le già programmate escursioni di Castell’Umberto e Galati Mamertino per poi proseguire  negli altri comuni.
Le gite sono gratuite ed aperte a tutti i  residenti a Capo d’Orlando.
Il vero risultato che certifica la riuscita dell’iniziativa è il grande coinvolgimento che il progetto ha saputo concretizzare – dice il primo cittadino Franco Ingrillì – Sindaci, Amministratori locali, uffici turistici, proloco, associazioni culturali e cittadini entusiasti del proprio territorio hanno sempre accolto con entusiasmo il nostro invito ed hanno offerto il loro contributo per la riuscita di ogni singola escursione. Cio’ dimostra che una sinergia fra il territorio, può rappresentare ricchezza e sostenibilità se sa concretizzarsi in una rete mare-monti, che possa valorizzare le emergenze culturali, eno-gastronomiche e paesaggistiche di ogni singolo paese”.