Università francese alla scoperta del sito di Halaesa

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“Un’altra giornata storica per la nostra Tusa”. Commenta così il sindaco Angelo Tudisca, all’indomani della conferenza stampa sulla convenzione sottoscritta tra il Comune di Tusa, la Soprintendenza dei Beni Culturali di Messina e le Università francesi di Amiens e Poitier. Un convegno internazionale per presentare alla comunità il progetto dei docenti Michela Costanzi, titolare della cattedra di storia e archeologia greca ad Amiens, e Vincent Michel, titolare della cattedra di storia dell’arte ed archeologia dell’antichità tardiva a Poitier. All’interno della Chiesa di Santa Maria delle Palate sono intervenuti, insieme ai docenti, Carmela Bonanno direttore del Museo Regionale di Mistretta, il sopraintendente ai Beni Culturali di Messina, Orazio Micali e l’on. Nino Germanà a nome dell’assessorato regionale.
“Il progetto è denominato “Halaesa, dall’Ellenizzazione alla Cristianizzazione. Evoluzione di una città – ha spiegato la Bonanno- ed è condotto dalle università francesi di Amiens e Poitier con la collaborazione dei laboratori di ricerca della prestigiosa università Sorbonne di Parigi”.
“La nostra équipe- ha aggiunto Michela Costanzi- è composta da archeologi, storici dell’arte, storici dell’antichità e si arricchirà tra pochi giorni della presenza sul sito di un geofisico e di un topografo. Inoltre 5 studenti iscritti alla specializzazione in archeologia, parteciperanno attivamente a questa prima missione archeologica francese”.
L’obiettivo è quello di partire dal sito di Halaesa per creare un nuovo prototipo per il rilancio dei beni culturali della Regione Sicilia. Un salto di qualità per Halaesa, Tusa e per il prestigio dell’intero comprensorio.  “Una convenzione –  ha tenuto a precisare il sindaco Tudisca – a costo zero per la Regione, dove gli oneri sono a carico del comune, per quanto riguarda l’alloggio dei francesi. Abbiamo fatto un impegno spesa – ha  continuato – e oggi si può realizzare quello che da tutti veniva considerato un sogno.”
di Emanuela Raimondi