Acquedolci, è piena emergenza rifiuti. Scioperano gli operatori della raccolta

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E’ piena emergenza rifiuti ad Acquedolci dove da settimane la raccolta viene svolta a singhiozzo a causa dello stato di agitazione dei sei operatori, dipendenti della Mulitecoplast, che reclamano il pagamento di sei mensilità di stipendio arretrate. Sin’ora sono stati assicurati soltanto i servizi essenziali, con i lavoratori in stato di agitazione. I tentativi di conciliazione però non hanno dato i frutti sperati ed i dipendenti sono passati allo sciopero. Questa mattina, la raccolta è rimasta ferma. Nell’incontro dello scorso 20 Giugno, di fronte ai rappresentanti sindacali della Uil trasporti, i vertici della Multiecoplast avevano denunciato una grave morosità del Comune di Acquedolci da cui, si legge nel verbale, attendono il pagamento di 500 mila euro per servizi resi. L’impresa ha specificato di non essere nelle condizioni di esporsi ulteriormente con proprie anticipazioni. Raggiunto telefonicamente, il sindaco Ciro Gallo ha assicurato che il comune si sta prodigando per recuperare le somme da versare. “Va detto però – ha sottolineato Gallo – che gli operatori, cui va il dovuto rispetto, hanno un rapporto di lavoro con la Multiescoplast ed è con l’impresa che debbono risolvere i loro problemi, non certo penalizzando la comunità di Acquedolci”.