Home Attualità Ficarra, il consiglio approva lo studio sul centro storico

Ficarra, il consiglio approva lo studio sul centro storico

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Il neo sindaco di Ficarra Gaetano Artale già a lavoro. Nella sua prima seduta, il consiglio comunale oltre a eleggere Giuseppe Marchese presidente del consiglio e Giuseppe Campo vice presidente, come primo significativo atto ufficiale, ha approvato lo studio sul centro storico secondo le disposizioni contenute nella legge regionale del 10 luglio 2015 per “favorire il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici”.
In buona sostanza la Regione Siciliana al fine di snellire le procedure necessarie ad eseguire interventi nei centri storici, nel luglio dello scorso anno, ha emanato una norma che assegnava ai Comuni siciliani il termine di 240 giorni per l’approvazione di studi di dettaglio sui siti storici d’interesse. Il Comune di Ficarra, grazie alla consulenza dei Professori Van Riel e Farneti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, ha redatto attraverso i propri uffici tecnici lo studio del centro storico che è stato dapprima presentato al pubblico e, quindi, sottoposto – in sede di Conferenza di Servizi – all’esame dell’Ufficio del Genio Civile e della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Messina. Ottenuti i pareri favorevoli di entrambi gli Enti, lo studio è stato pubblicato per 30 giorni e, dunque, è stato portato all’attenzione del civico consesso che appunto, ieri sera, lo ha approvato. Si tratta del primo studio sul centro storico approvato nella Provincia di Messina che prevede, tra l’altro, interventi edilizi non causali, ma inquadrati in una visione unitaria e coerente con le esigenze di tutela di un contesto urbano di particolare pregio architettonico. Nel dettaglio, lo studio si compone:di una relazione tecnica, di un insieme di schede descrittive corredate da rilievo fotografico ed elaborati grafici a scala. “Da oggi, sugli immobili del centro storico, non sarà più possibile porre in essere attività edilizie casuali – afferma l’Assessore Mauro Cappotto – ma solo interventi che si inquadrano in una visione unitaria e coerente con le esigenze di tutela di un contesto urbano di particolare pregio architettonico qual è quello del centro storico”.

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