Ingiunzioni ATO1, “non c’è prescrizione”

955

“Finora, a fronte di circa 25mila ingiunzioni di pagamento inviate ad altrettanti utenti morosi dell’ex Ato 1 rifiuti, sono stati notificati solo 193 ricorsi”. Lo afferma il collegio di liquidazione dell’Ato Me 1 composto da Francesco Librizzi, Ciro Gallo e Marco Vicari dopo le notizie dei giorni scorsi di diversi utenti che si sono rivolti al giudice di pace contro le ingiunzioni di pagamento relativamente alle fatture Tia degli anni 2008 e 2009. Tra l’altro, il collegio di liquidazione dell’Ato 1, precisa che “con le  precedenti diffide di pagamento notificate negli anni 2013 e  2014 sono stati interrotti i termini di prescrizione dei crediti Tia”. Proprio la prescrizione è uno degli elementi cardine dei ricorsi presentati, insieme  alla contestazione sulla procedura di riscossione. Lo stesso collegio sottolinea che negli anni passati “ha già utilizzato lo strumento coattivo dell’ingiunzione fiscale acclarando  la legittimità di tale procedura, meno costosa dei singoli decreti ingiuntivi. Finora, poi, risulta moroso solo il 30% degli utenti Ato che hanno usufruito del servizio di raccolta rifiuti”. Nella stessa nota, Librizzi, Gallo e Vicari evidenziano “la più che buona propensione degli utenti morosi alla regolarizzazione della propria posizione debitoria, anche attraverso le rateizzazioni di pagamento concesse dall’Ato 1 Spa in liquidazione”.