Finanziamenti “La mia valle”, prescritta la richiesta di risarcimento da 3 milioni

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La Corte dei Conti ha scritto la parola fine sulla richiesta di risarcimento per la restituzione di 3 milioni di euro, ritenuti indebitamente percepiti, avanzata dalla procura contabile regionale nei confronti degli imprenditori titolari del complesso turistico “La mia valle” di Capo d’Orlando.
Il provvedimento, emesso il 6 giugno, chiude per prescrizione una lunghissima vicenda con al centro i finanziamenti ottenuti dalle società “Ecoturistica” e “Maina” per la costruzione di una struttura turistica.
L’inchiesta prese il via su un esposto riguardante abusi edilizi ma una serie di indagini, eseguite anche dalla Guardia di finanza di Palermo e dalla stessa procura contabile regionale, condussero fino all’ipotesi dell’indebita percezione delle agevolazioni economiche. Riscontrato il danno erariale, nel giugno 2013 la procura regionale ha citato in giudizio i responsabili delle società, chiedendo il risarcimento delle somme al ministero per lo sviluppo economico.
La Corte dei Conti nel dicembre dello stesso anno ritenne nulla l’azione legale per la tardiva notifica dell’atto di citazione depositata con dieci giorni di ritardo rispetto al termine. Contro quel pronunciamento, però, la Procura la Procura regionale ha proposto appello e sono stati rimessi gli atti al primo Giudice per il giudizio di merito. Adesso ha stabilito che la vicenda va inquadrata a decorrere nel 2003 e che l’invito a dedurre della Procura, intervenuto nel 2012, sia stato tardivo.