“Il raid vandalico alla Chiesa dei Basiliani una ferita al cuore della città”

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“L’atto vandalico perpetrato ai danni della Chiesa dei Basiliani rappresenta un grave segno di inciviltà, una ferita al cuore del nostro patrimonio culturale, una triste evidenza di quanto ci sia ancora da fare sul fronte del senso civico e del rispetto verso i beni comuni”. E’ il commento del movimento “Città Aperta”, dopo lo sfregio che ha colpito di uno dei complessi monumentali più prestigiosi di Barcellona. Nel condannare questo gesto vigliacco e immotivato, il Movimento si augura che si possa al più presto attuare una politica più accorta, per valorizzare i numerosi beni architettonici e culturali di cui Barcellona è ricca. A questo proposito, ribadisce la propria disponibilità ad adoperarsi per avviare un’azione sistematica di promozione della cultura come prima strategia di prevenzione contro incuria e vandalismo. Collegata a quest’ultimo appunto riguardante i beni culturali la conferenza speciale dei servizi, convocata per domani, alle ore 9.30, presso la sede del genio civile di Messina. Oggetto del confronto il progetto esecutivo per la “riqualificazione del complesso monastico dei Basiliani – interventi di manutenzione e restauro conservativo, finalizzato alla realizzazione dei servizi, a sostegno delle attività socio-culturali e storico-testimoniali del territorio del Longano”. Il parere favorevole della conferenza speciale di servizi costituisce l’approvazione in linea tecnica del progetto. L’intervento, il cui iter fu avviato il 19 dicembre 2008, prevede un importo considerevole: 4.380.000,00 euro; nel febbraio 2010 fu la ditta “Baldo Progetti Engineering srl” di Agrigento ad aggiudicarsi il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva. “Concluso il passaggio della conferenza speciale di servizi, ha riferito l’assessore ai lavori pubblici, Tommaso Pino, cercheremo di sfruttare tutte le opportunità che ci verranno offerte per il finanziamento dell’opera; prima fra tutte quella del Masterplan.”