Home Cronaca Oliveri, annullato il sequestro della sala giochi-centro scommesse

Oliveri, annullato il sequestro della sala giochi-centro scommesse

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Il tribunale del riesame di Messina ha disposto il dissequestro della sala giochi-centro scommesse “Stanleybet” di Oliveri. Il centro era stato sequestrato il 22 aprile scorso dalla polizia di Patti, su decreto del gip del tribunale di Patti, Eugenio Aliquò, richiesto dal sostituto procuratore della repubblica di Patti, Maria Milia. L’originaria accusa contestava la raccolta di scommesse internazionali senza licenza e che nello stesso locale convivessero una sala giochi e una sala scommesse. E’ stato l’avvocato, Daniela Agnello, a presentare ricorso contro il provvedimento di sequestro; il legale messinese, con il suo studio, da oltre quindici anni, è impegnata nel settore del “gaming”, in difesa della multinazionale Stanleybet e dei suoi centri affiliati e di altre aziende europee leader nel settore dei giochi e ha il primato assoluto di aver fatto censurare dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea e dall’autorità giudiziaria italiana le tre gare italiane riguardanti le concessioni dei centri scommesse. L’attività della Stanleybet è stata considerata legale, per questo il reato contestato non sussiste. Da qui, il 5 maggio scorso l’annullamento del sequestro della sala giochi-centro scommesse di Oliveri.

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