Spiaggiamento di “velella velella”. Si smonta l’allarme petrolio

1176

Aveva provocato allarme tra i cittadini la lunga scia avvistata questa mattina lungo tutto il litorale orlandino. Quello che all’apparenza sembrava un lungo sversamento di pece, era, fortunatamente un più innocuo spiaggiamento di semplici meduse della specie velella velella o anche dette Barchetta di San Pietro (nella foto).
Si tratta di un fenomeno naturale tipico dei periodi primaverili o autunnali dovuto essenzialmente alle maree che si era verificato anche ad aprile di una anno fa. Le “Barchette di San Pietro” vivono infatti a pelo d’acqua e spesso le onde le portano a riva. Non rappresentano un pericolo per l’essere umano poichè le tossine delle velelle sono infatti meno urticanti di quelle delle normali meduse e addirittura più che un problema sono un indice di salubrità delle acque. Unico inconveniente,  è che  con il caldo le piccole meduse finiscono per imputridire, lasciando nell’aria un cattivo odore.