“Zefiro”, inchiesta sui lavori dei palche eolici, dieci rinvii a giudizio

482

Operazione “Zefiro”, l’inchiesta sui lavori dei parchi eolici: dieci rinvii a giudizio al 6 luglio e un proscioglimento. Li ha disposti il gup del tribunale di Messina, Monica Marino, per l’inchiesta della Dda per una tentata truffa e falsificazioni sui lavori collegati al parco eolico “Alcantara-Peloritani”, tra Fondachelli Fantina, Novara di Sicilia, Francavilla di Sicilia ed Antillo per fatti accaduti tra il 2009 ed il 2011. Il cerchio lo chiusero nel 2013 i carabinieri delle compagnie di Patti e Barcellona, coordinati dai magistrati della Dda, Giuseppe Verzera e Fabio D’Anna, che hanno messo sotto esame i materiali utilizzati, i lavori e i contratti. Hanno contribuito all’esito delle indagini anche svariate dichiarazioni di collaboratori di giustizia, intercettazioni telefoniche ed ambientali. Si celebrerà il processo a carico di imprenditori, direttori dei lavori ed altri professionisti: Angelo e Filippo Rotella, Carmelo, Santino ed Antonino Gulino, Maria Patrizia Intagliata, Angelo Criffò, Luca Capria e Martin Ricardo Moro. Nello specifico sono finiti sotto inchiesta i lavori sui lotti “Alcantara Nord ed “Alcantara Sud” per la realizzazione di sessantatre aerogeneratori, con un giro considerevole di denaro e di affari. Solo per un indagato il gup ha disposto il proscioglimento, Laura Vaccaro, mentre per un altro, Andrea Candelora, gli atti sono ritornati al pm, ma per un difetto di notifica