Home Cultura Unfinished Culture, Mauro Cappotto espone a Catania

Unfinished Culture, Mauro Cappotto espone a Catania

- Advertisement -

Mauro Cappotto, direttore artistico del progetto “Ficarra_ Contemporary Divan”, già direttore del centro letterario Lucio Piccolo di Ficarra e del laboratorio permanente della “stanza della seta”, sarà tra gli espositori di Unfinished Culture, progetto della Fondazione Brodbeck di Catania. Si tratta di una iniziativa che mira a ridefinire l’idea di identità, territorio e di quella rete complessa che concretamente e realmente allinea in maniera orizzontale la scena internazionale dell’arte contemporanea, del pensiero critico, geopolitico e sociale. Questo primo anno includerà una serie di piattaforme pubbliche come parte di articolate relazioni da condurre a lungo termine. Mauro Cappotto esporrà il 10 aprile nel primo appuntamento del format Unifinished Culture. La personale di cappotto si intitola “Makes, Remakes and Unmakes” . Punto di partenza di questa mostra, che unisce documentazione a ricostruzione della propria esperienza artistica, è la ricerca che Cappotto negli anni dal 1984 al 1986 ha realizzato a Berlino. Punto di vista privilegiato dell’artista sono gli osservatori di legno che da Berlino Ovest consentivano di “osservare” al di là del muro. Punto nodale della mostra è una sorta di orizzonte composto da 80 resine, lungo circa diciotto metri, che restituisce ciò che è stato fatto, rifatto…e ciò che non lo è ancora. Il primo contributo previsto, all’interno della programmazione della mostra Indigenation, è l’incontro con lo studioso di diritto comparato Gianluca Parolin, professore associato presso la Aga Khan University di Londra, organizzato dalla prof. Pinella Di Gregorio nell’ambito del corso su “Geopolitica del Mediterraneo: conflitti, politiche, migrazioni” presso la Scuola Superiore dell’Università di Catania, con la partecipazione di Giovanni Iovane, critico d’arte e Preside del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte all’Accademia di Brera –Milano. Il 10 aprile verrà inaugurata, nell’ambito dello stesso progetto, anche “Indigenation”, progetto espositivo di Federico Baronello che vuol contribuire ad una riflessione ampia sul fenomeno globale delle migrazioni di massa, anche interagendo con esponenti di altri ambiti e discipline.

- Advertisement -

Più lette della settimana